
Novità 2007: Etopìa
La visione Bright in un romanzo, quasi un thriller filosofico-poetico: una prossima utopìa (…vicina?) nella quale si conciliano scienze e poesia, religiosità e dialogo, politica e partecipazione, per… la salvezza umana dall’entropia cognitiva ed emotiva già in atto.
Pubblichiamo i primi due capitoli con l’ouverture dei temi trattati e con la genesi della nuova società utopica di E, fondata sul Dialogo.
Domina il Principio di Trasparenza per la quale “tutto è lecito purché noto”, e la Politica si concilia con il suo finanziamento e con le imposte dirette (abolite) nel motto “Voto = Tassa = Partecipazione”.
Il suicidio dell’ultimo papa Pietro II apre le porte a una “nuova religiosità”…
Molti rivoluzionari cambiamenti da piccoli cambiamenti: talvolta può bastare un battito d’ali di farfalla…
Come la vedi tu una migliore società futura? Quali utopie proponi, o condividi in Etopìa?
Ogni martedì un nuovo capitolo di Etopìa, e nuove forme di convivenza umana.
Vai qui per informazioni editoriali.
PERCHÉ NASCE IL MOVIMENTO DEI BRIGHTS?
LO SCOPO
SEI UN BRIGHT?
NOTA SULLA RISERVATEZZA
ASSISTENZA
Perché nasce il movimento dei Brights?
Attualmente, la concezione naturalistica del mondo non è sufficientemente rappresentata in gran parte delle culture. Lo scopo di questo movimento è quello di creare una sorta di «cappello» capace di ottenere forza e riconoscimento sociale. C’è molta diversità tra persone che hanno una concezione naturalistica del mondo. Sotto questo vasto cappello, in qualità di Brights, queste persone potrebbero avere la possibilità di acquisire influenza sociale e politica in una società largamente pervasa da elementi sovranaturalistici.
Lo scopo
- Promuovere la pubblica conoscenza della concezione naturalistica del mondo, la quale è libera da elementi sovranaturali e mistici.
- Guadagnare pubblico riconoscimento affinché persone che condividano questa concezione del mondo possano intraprendere azioni di massima su materie di pubblico interesse.
- Educare la società al principio della piena ed eguale partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica.
Sei un Bright?
«Bright» in inglese significa «brillante» sia in senso proprio che figurato: quindi anche «intelligente, sveglio». Non c’è differenza quindi con il corrispondente termine italiano. Per omogeneità di espressione, tuttavia, continueremo a usare il termine «Brights» perché quello è il nome adottato da chi si riconosce in una concezione del mondo naturalistica e si trova in sintonia con questo manifesto.
Grammaticalmente il termine Bright, sia in inglese che in italiano, è per lo più un aggettivo, ma può essere usato anche come sostantivo. Si auspica anzi che tale termine possa entrare nell’uso corrente e arrivi a definire (come appunto una sorta di cappello, un termine onnicomprensivo), tutti coloro che si riconoscono nella concezione naturalistica del mondo.
Rifletti sulla tua concezione del mondo per stabilire se essa sia effettivamente libera da elementi sovranaturali e mistici come divinità, energie, forze, ectoplasmi e altre entità varie. Controlla le diciture summenzionate in grassetto. Se desideri informazioni sui termini usati nelle definizioni controlla le FAQ.
Se scopri di ritrovarti in queste definizioni, sei libero di unirti a noi in questo progetto di cambiamento della pubblica opinione: il movimento dei Brights. Se questi primi sforzi avranno successo, essi avranno effetti a lungo termine. Se sei un Bright, faccelo sapere, così potremo contarti tra i nostri. Dillo ad altri, così potremo contare anche loro tra i nostri. Stiamo formando una comunità di Brights al fine di intraprendere azioni sociali e politiche. I Brights includono anche coloro che fanno parte di associazioni agnostiche, atee, di libero pensiero, umaniste, laiche e scettiche e anche coloro che pur non religiosi non sono ufficialmente affiliati ad alcun gruppo.
Possiamo, noi Brights, influire sulla pubblica opinione solo lanciando una nuova parola di uso comune? Ovviamente è tutto da vedere, ma se l’idea ti affascina, continua a visitare questo sito e scoprire qualcosa di più del movimento Brights.
Siccome grandissima parte della letteratura su questo argomento è in inglese, i link che seguono vi rimanderanno ad articoli, saggi e scritti varî prodotti in tale lingua. Ci riserviamo la possibilità di tradurre alcuni dei contributi più importanti, previa autorizzazione degli autori di tali scritti. La casa-madre dei Brights si trova al sito web www.the-brights.net.
Nota sulla riservatezza
Una volta che ti sei autodefinito un Bright registrandoti sul sito www.the-brights.net, né il tuo nome, indirizzo email o indirizzo d’abitazione verranno comunicati a chicchessia, ivi comprese altre associazioni. Sta a te far sapere a tutti che sei un Bright, e noi speriamo che tu lo faccia. Le informazioni fornite servono solo a ripartire i Bright per area (Stato oppure codice postale se residente negli Stati Uniti o Canada), ma in ogni caso il tuo nome non verrà mai dato in giro senza la tua esplicita autorizzazione.
Potresti anche desiderare di identificarti più strettamente col movimento Bright. Bene, lo scopo di questo movimento è quello di far sì che sempre più persone, oltre alle altre varie auto-definizioni di identità, si definiscano come Bright. In futuro potrà essere utile avere molte persone disposte a qualificarsi come Bright in qualsivoglia pubblica dichiarazione o presa di posizione. A quel punto ti verrà chiesto se sarà possibile spendere o meno il tuo nome per determinate iniziative.
Assistenza
I Brights di ogni esperienza e formazione che vogliano partecipare e condividere le loro capacità con gli altri membri di questo movimento sono benvenuti. Se sei così entusiasta degli scopi generali di questo movimento, sì da voler aiutarci come volontario, scrivi all’e-mail the-brights@the-brights.net (oppure all'indirizzo italiano bright.italia@email.it) e faccelo sapere. Sarai contattato successivamente per vedere come ci puoi aiutare più diffusamente. Grazie!
Condirettori the-brights.net: Paul Geisert and Mynga Futrell.
Webmaster: Kevin Schultz.
Webmaster del sito italiano: Sergio D’Afflitto.


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